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giovedì 21 gennaio 2010

CBX 550 - Nuove modifiche

Mentre aspetto ancora la forcella rovesciata con le relative piastre,
mi è arrivata la ruota del cb 500
(o meglio il mozzo, che verrà raggiato con un cerchio diverso mantenendo le misure originali)
ed i dischi brembo da 320 di origine monster 696.
Prevedo di dover montare dei distanziali, tanto il tornio ce l'ho quindi non sarà un problema.
Nel frattempo ho preso anche una pompa freno assiale di un VTR e dei mezzi manubri adeguati, sempre sperando che la forcella in questione non si sia persa nei meandri postali.

Lo scopo è quello di aggiornare la ciclistica di almeno 15 anni, montando però ruote a raggi con le stesse misure del libretto, tipo la
squirley's cb550 cafe racer.
L'unico principio-guida del progetto è:
"spendere poco"!

venerdì 15 gennaio 2010

JJ Cobas BMW K 100R

Premesso che si possa correre e divertirsi con qualunque mezzo, ci sono alcune moto che sembrano quantomai inadatte per le competizioni.
Ne sono un esempio le pesanti 4 cilindri a sogliola prodotte dalla BMW negli anni '80.
Nononstante tale inadeguatezza, il più grosso concessionario bmw di Barcellona pensa proprio al propulsore della K100 (che da solo pesa 100kg..) per realizzare un moto da corsa,
e vincere nella 24h del Montjuich con innegabili effetti pubblicitari.

Dimostrando di voler far sul serio, la ciclistica viene commissionata a JJ Cobas (grazie anche allo sponsor Braun), tecnico rivoluzionario le cui geometrie e ripartizione dei pesi (con inclinazioni del cannotto di sterzo ridotte) trasferivano maggior carico sulla ruota anteriore sfruttando così il potenziale delle slick di nuova generazione: quì infatti il peso grava per il 53% sull'anteriore.
Monta quindi ruote marvic in magnesio da16" ant. e 18" post,
in linea con la tendenza del periodo.
Cobas è entusiasta, potendo lavorare su un motore che funge da parte stressata.
Due dischi ant. da 300 con sistema antiaffondamento (di una Suzuki GP 500) e forcella Kayaba da 40mm completano la ciclistica per un peso totale di 179kg.
Il motore però è fiacco e da solo 108cv a causa di una mappatura dell'iniezione che solo i tecnici bavaresi sanno modificare.

A tale scopo, dopo un ritiro proprio al Montjuich, la BMW invia due tecnici con l'attrezzatura necessaria ed il motore così arriva a fornire 122cv, sufficienti per aggiudicarsi 6 gare di fila e vincere il titolo '84 della F1 iberica con Cardus.
Partecipa l'anno dopo solo alla 24h di Barcellona, ma è costretta al ritiro dopo 2 cadute.
La casa bavarese aveva contattato la Bimota per produrre una serie limitata di telai "Cobas replica" e realizzare in serie limitata una versione stradale della K100 da corsa. Tuttavia il progetto venne abbandonato dopo la scomparsa di Pachernegg, incaricato dello studio per la messa in produzione.

domenica 10 gennaio 2010

Sundance Golden Balls

I pomponi hanno un fascino ineguagliabile.
Probabilmente non c'è niente di più appagante che preparare un vecchio bicilindrico,
riuscendo magari a tener testa a qualche 4cilindri giapponese (vedi la Guzzi del Dr. John).
Shibazaki della Sundance, azienda Jap specializzata nelle moto di Milwakee, dopo aver preparato la Super XR-TT stradale e la Daytona Weapon (siamo a fine anni '90)
ha avanzato qualche pezzo, e si è messo ad allestirne un'altra.
Evidentemente quest'ultima andava così forte che era un peccato non farla correre,
così è nata la Golden Balls, sufficientemente veloce per vincere alcune gare bot in patria e competere anche negli Usa.

Equipaggiata con un 1200 evo sportser da quasi 110 cavalli
(potrebbero essere di più con un carburatore per cilindro al posto del singolo Keihin FCR da 41) montato su telaio sportser modificato, con inclinazione cannotto di 24° per un interasse di 1420.
Un vero trattore con un sacco di coppia che spinge sempre
qualsiasi marcia (a proposito il cambio a 5 marce
di derivazione stradale non sembra essere proprio adeguato)
ma che evidentemente dev'essere piuttosto agile nonostante un peso di 2 quintali.




da http://www.sundance.co.jp/