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giovedì 25 febbraio 2010

Contagiri - la saga continua

Dopo averci costruito attorno il guscio (parecchio pesante) in alluminio, ho deciso di cambiare fondello costruendone uno in plexiglass e ancorandoci un contakm da bicicletta per avere un'indicazione della velocità senza troppi orpelli da attaccare al manubrio.
Non ho trovato la carta adesiva lucida trasparente (che faccia filtrare la luce di modo da renderlo leggibile anche di sera) quindi è tutto provvisorio, così come la lancetta in plastica.






Appare ovvia l'ispirazione grafica dei veglia-borletti meccanici, realizzata modificando con il fotoritocco lo sfondo originale scannerizzato,
con l'aggiunta del logo del joe bar team messo lì tanto per riempire uno spazio vuoto.

martedì 16 febbraio 2010

Il "Kit" quasi completo


La maggior parte dei pezzi necessari per l'avantreno c'è già,
manca ancora il canale cerchio da 2.15 X18
e qualche particolare tipo perno ruota (in arrivo),
nuovi paraoli forcella,
cuscinetti ruota e magari una nuova leva frizione..
Per i dischi posso scegliere fra 3 coppie da 320, infatti oltre ai brembo con flangia nera ho trovato 4 dischi sunstar con 4mila km percorsi, quelli montati di serie sulla shiver 750.
A breve assemblerò il tutto con post dedicato e descrizione delle modifiche effettuate per adattare le piastre al cannotto del cbx.

giovedì 11 febbraio 2010

L'inghiottitore



Questa Guzzi è un'opera (di più di 15 anni fa) dell’olandese Eric Willemse, sulla scia del fenomero "Dr. John" che evidentemente ha dato coraggio a molti di lanciarsi nella competizioni con il bicilindrico di Mandello.
A differenza del Dottore quella di Eric ha
la trasmissione finale a catena.
Forse la modifica più ovvia per l'impiego agonistico, ma operazione tutt'altro che semplice.
Cito da motoitaliane.it :
"La trasformazione della Swallower consiste in uno speciale albero (scanalato internamente) che gira su due cuscinetti, facendo in pratica da manicotto all’albero uscente dalla scatola del cambio. Vengono poi impiegati dei normali ingranaggi per convertire l’asse di rotazione di 90°, trasmettendo il moto a un pignone, il cui perno risiede all’interno della piastra sinistra in alluminio che funge da fulcro per il forcellone."
Altro punto di forza la sospensione anteriore Hossack:
"L’architettura dei bicilindrici di Mandello rende difficile il loro collocamento nel telaio: la scarsa inclinazione del cannotto di sterzo (necessaria per garantire la dovuta maneggevolezza) rischierebbe infatti di far interferire la ruota anteriore con il basamento, quindi la Swallower non doveva fare i conti con la necessità di dover installare un ammortizzatore posteriore più rigido del necessario.

Viste queste premesse non capisco quindi perchè la stessa Guzzi (che all'epoca aveva contattato Dr. John) non abbia scelto una direzione di questo tipo per lo sviluppo delle proprie sportive, senza nulla togliere alla MGS.

mercoledì 10 febbraio 2010

09 Racing - CBX 400F

Non è facile intuire quale sia stata la base di partenza di questa racer, tante sono state le modifiche.

Il motore è stato pompato fino a 490 con pistoni da 61, nuove camme e valvole rsc, il tutto alimentato da 4 FCR da 33.
Il telaio è stato rinforzato in otto punti, con la parte posteriore rivoluzionata per ospitare la centralina. Forcellone RGV 250 e forcella showa rovesciata da 41 all'anteriore con pinze Brembo 4 pistoncini.
Esteriormente si nota il vecchio cupolino Moriwaki e codino MFP.
Quello che appare è una certa personalità, ma Mr. Agura replica: "il motivo per cui l'abbiamo fatta non è principalmente la personalità!" e in effetti la cura costruttiva e le prestazioni la rendono una delle favorite nella classe TOF DOBAR 2.



da http://09racing.com/

lunedì 8 febbraio 2010

GSX-R special alluminio

Di streetfighter su base GSX-R se ne sono viste parecchie, molte delle quali poco riuscite: questa tutta in alluminio invece mi pare una bella interpretazione, ben fatta e senza le solite esagerazioni nordeuropee.

Che ardito!