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mercoledì 21 gennaio 2015

Il regalo per il motociclista del 2015

L'anno è comininciato alla grande: niente bollo ridotto per le moto di interese storico (di età tra i 20 e 30 anni) e conseguente mazzata sul portafoglio di chi le possiede, con il dubbio che neanche l'assicurazione agevolata sia più concessa dalle (poche) compagnie.

Ora la questione sembra essere però in mano alle varie Regioni che hanno la facoltà di legiferare a livello locale, di fatto con la facoltà di "emendare" quanto appena stabilito da Roma;
il bollo però va pagato - per intero - entro il 31/01.
Paradossalmente, il motociclista scrupoloso potrebbe trovarsi a pagare il bollo per intero, per poi sentirsi dire, magari a febbraio, che non serviva (come plausibilemente potrebbe avvenire in Lombardia dove la Regione ha annunciato l'arrivo di una nuova legge che manterrebbe l'esensione per le ventennali, ma non c'è ancora nulla di ufficiale).

Con lo scopo di incassare pochi euro in più, il governo demolisce il futuro del nostro patrimonio motociclistico d'epoca (non è un ossimoro), già pesantemente razziato dai tedeschi negli anni precedenti (tante moto demolite per export dopo essere passate di mano in mano, proprio per gli alti costi -non di gestione- ma di mantenimento delle stesse, a causa di una tassa di proprietà (e non di circolazone) che in altri paesi, tipo la Francia, nemmeno esiste. E dire che il motoclista appassionato non avrebbe certo problemi a tenere più di una moto in garage (visto il poco spazio che occupano rispetto a un'auto) , prendendosene cura con accessori e manutenzione che creano indotto..

A dir la verità, già la stessa FMI che stila(va) tale lista per le moto di interesse storico, negli ultimi anni aveva dato un forte taglio al numero di nuovi modelli introdotti di anno in anno (trovo ridicolo non aver mai trovato la ZXR 400 che avremmo dovuto vedere fin dal 2013, se non dall'2008, quando invece è presente la FZ 400, introdotta anni prma quando la lista era più scarna).

http://image.forumfree.it/9/2/4/6/7/3/3/1342975843.jpg

Che dire, se si sommano i costi di gestione, revisione biennale, assicurazione, bollo ecc.. a questo punto nessuno avrà più interesse e convenienza a conservare quei mezzi che al momento si trovano nel limbo tra classico e moderno, facendo la gioia di chi all'estero, grazie ad agevolazioni, burocrazia snella e istituti di omologazione attivi e affidabili le possono importare a poco prezzo, rivendere a molto di più e godersele come meritano.


1 commento:

Albacube ha detto...

Quoto: "trovo ridicolo non aver mai trovato la ZXR 400 che avremmo dovuto vedere fin dal 2013"

Eh... anche io, visto che ce l'ho in garage.
Il 31 tra l'altro si avvicina. Per fortuna che dall'anno scorso mi sono ingegnato con un'assicurazione online e sospendibile. Però è sempre più difficile sostenerne i costi.